Twitter presto legale in Iran?

Twitter potrebbe tornare ad essere nuovamente raggiungibile in Iran entro poco tempo.

Il popolare social network era stato bloccato nella Repubblica islamica retta da Hassan Rohani nel 2009 insieme a Facebook, YouTube ed altre piattaforme di comunicazione a causa dei moti popolari scoppiati in occasione delle elezioni presidenziali che portarono alla riconferma dell’ultraconservatore Mahmud Ahmadinejad.

Da allora il sito di microblogging è rimasto pressocchè inaccessibile agli utenti locali. Soltanto nel 2013, a causa di un problema tecnico riscontrato al sistema di censura del governo, il social è tornato disponibile appena per 24 ore per essere nuovamente bloccato.

Adesso la speranza di rivedere Twitter finalmente accessibile è tutta riposta nelle parole del nuovo ministro iraniano delle Telecomunicazioni, Mohammad Javad Azari Jahromi, che ha comunicato al quotidiano “Iran” la nuova possibile linea morbida del governo affermando che «Twitter non è un ambiente web immorale che deve essere bloccato».

Jahromi è stato ricoperto del suo incarico soltanto pochi giorni dopo la vittoria elettorale di Rohani ed è attualmente il ministro più giovane dell’intera squadra di governo. Proprio in questi giorni l’Iran avrebbe intavolato una trattativa con i vertici di Twitter per negoziare la possibile riapertura del social all’interno dei confini statali.

Va ricordato, comunque, che gli stessi Rohani e Jahromi, insieme ad altri membri di governo, hanno libero accesso alle funzioni di Twitter con un proprio profilo personale.

The following two tabs change content below.
26 anni, appassionato di giornalismo, tecnologia, social network e comunicazione.

Add a Comment