“Io non so chi sono io”, la crisi d’identità di Beppe Grillo e del suo blog

Il teatro dell’assurdo. Beppe Grillo continua a sfuggire alle domande che si ripetono da anni riguardo il blog dal quale lancia sprezzanti invettive a suo nome nei confronti degli avversari politici (e non) del Movimento 5 Stelle. L’ultima grottesca puntata di questa assurda telenovela riguarda una recente querelle nata da il Partito Democratico e il leader pentastellato.

Francesco Bonifazi, tesoriere del PD, ha denunciato Beppe Grillo per le continue frasi diffamatorie scritte sul fantomatico blog al’indirizzo degli iscritti. In particolare, in un post del 2016 Grillo indicava il Governo e il Partito Democratico di essere «tutti collusi. Tutti complici. Con le mani sporche di petrolio e denaro. Ora si capisce perché il PD ed il governo incitano illegalmente all’astensione sul referendum delle trivelle».

La memoria difensiva dei legali di Grillo è stata spiazzante. Nel documento, si legge infatti che egli «non è responsabile, né gestore, né moderatore, né direttore, né provider, né titolare del dominio del blog né degli account Twitter, né dei tweet e Facebook e non ha alcun potere di direzione né di controllo sul blog né sugli account twitter e Facebook e tanto meno di e su ciò che ivi viene postato».

Insomma, Grillo non avrebbe nulla a che fare con il suo blog né con i canali social ad esso collegati. Non solo, non sarebbe nemmeno responsabile di tutto ciò che viene pubblicato. Nemmeno dei continui insulti. Il vero proprietario del blog, ovvero Emanuele Bottaro, ha registrato il dominio nel 2001 ed è finito sotto processo a Modena con l’accusa di diffamazione a mezzo Internet. La gestione del sito è affidata interamente alla Casaleggio Associati (i “credits” e il trattamento dei dati nell’informativa privacy indicano proprio l’azienda del defunto guru).

Tuttavia, nell’atto costitutivo del Movimento 5 Stelle a pagina 1 e pagina 2 si legge chiaramente che «Giuseppe Grillo, in qualità di titolare effettivo del blog raggiungibile dall’indirizzo www.beppegrillo.it, nonché di titolare esclusivo del contrassegno di cui sopra, mette a disposizione della costituita Associazione la pagina del blog www.beppegrillo.it/movimento5stelle. Spettano dunque al Signor Giuseppe Grillo titolarità, gestione e tutela del contrassegno, titolarità e gestione della pagina del blog».

Il nome di Beppe Grillo ricorre anche nell’informativa privacy della quale abbiamo parlato in precedenza: «Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo». Come dichiarato a Repubblica dall’avvocato Guido Scorza, «più che di scatole cinesi, una dentro l’altra, in questo caso sembra piuttosto che le scatole siano state poste una accanto all’altra quasi a creare un labirinto, appunto». Dunque, chi è veramente Beppe Grillo?

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Vicedirettore del blog culturale Vivi Catania e redattore per la testata giornalistica Oggimedia.it. Su La Linea Rossa pubblico opinioni personali su giornalismo, nuovi media, tecnologia, politica e attualità. Only three words: #Journalism #News #Media, what else?

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