Donald Trump vieta l’accesso alla Casa Bianca a giornalisti di alcune testate

È sempre più guerra aperta tra Donald Trump e i media statunitensi. Nella giornata di venerdì 24 febbraio la Casa Bianca ha negato l’accesso ai giornalisti di CNN, New York Times, Los Angeles Times, Buzz Feed News, e PoliticoGli operatori dell’informazione sono stati esclusi da un briefing ristretto convocato da Sean Spicer, portavoce del presidente Donald Trump.

La Casa Bianca non ha fornito ulteriori spiegazioni. Di fronte a questa decisione, i giornalisti di Associated Press e della rivista TIME hanno preferito boicottare il punto stampa. Sono stati ammessi, invece, i reporter di Breitbart News, The Washington Times and One America News Network, giornali di orientamento conservatore.

Dean Baquet, redattore esecutivo del New York Times, ha così commentato l’accaduto: «Nulla di simile è mai accaduto alla Casa Bianca nella nostra lunga storia di copertura di numerose amministrazioni di diversi partiti. Protestiamo con forza per l’esclusione di The New York Times e per gli altri organi di informazione. Il libero accesso dei media a un governo trasparente è ovviamente di interesse nazionale fondamentale».

Ore 20.36 – La CNN condanna il gesto della Casa Bianca

Con un messaggio pubblicato su Twitter, la CNN ha condannato fermamente la decisione della Casa Bianca: «Questa è una decisione inaccettabile da parte della Casa Bianca di Trump. Apparentemente questo è il modo in cui loro si vendicano di chi non riporta i fatti come piace a loro. Ma non non ci fermeremo ad ogni modo».

Ore 22.31 – Escluse anche The Hill, BBC e Daily Mail

Aumenta il numero delle testate cacciata dalla Casa Bianca. Anche a The Hill, BBC News e Daily Mail è stato impedito l’accesso.

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26 anni, appassionato di giornalismo, tecnologia, social network e comunicazione.

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